Figura 16.207. Esempio di «Retinex»
Immagine originale
Il filtro «Retinex» applicato. Si noti la comparsa di nuovi dettagli nell'angolo in alto a destra.
"Retinex" migliora la resa visiva di un'immagine quando le condizioni di illuminazione non sono buone. Mentre il nostro occhio può vedere i colori correttamente in condizioni di scarsa illuminazione, le macchine fotografiche e le videocamere hanno qualche difficoltà. L'algoritmo MSRCR (MultiScale Retinex with Color Restoration - Retinex MultiScala con Restauro del Colore) che è alla base del filtro "Retinex" si rifà al funzionamento dell'occhio per adattarsi a queste condizioni. "Retinex" è una contrazione dei termini retina e cortex.
Oltre che in fotografia digitale l'algoritmo Retinex è usato per evidenziare informazioni nelle foto astronomiche e rivelare, in medicina, strutture poco visibili in lastre o scansioni a raggi X.
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Nota |
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Questo comando funziona solo su immagini RGB. Se l'immagine è in scala di grigi o indicizzata, la voce di menu è disabilitata. |
Queste opzioni richiedono competenze avanzate di matematica e ingegneria dell'elaborazione delle immagini. In pratica, l'utente deve procedere per tentativi per trovare l'impostazione migliore. Tuttavia, le seguenti spiegazioni dovrebbero essere d'aiuto all'utente esperto di GIMP.
L'autore del filtro scrive sul suo sito [PLUGIN-RETINEX] quanto segue: «Per caratterizzare le variazioni di colore e la sorgente di luce, distinguiamo tra risposte del filtro (gaussiane) a scale diverse. Questi parametri permettono di impostare come distribuire i valori delle scale tra il minimo (sigma pari a 2) e il massimo (sigma pari al valore della dimensione dell'immagine)».
Uniforme tende a trattare in maniera equilibrata sia le aree di bassa che di alta intensità.
Come regola empirica, basso «accende» le aree a bassa intensità presenti nell'immagine.
Alto tende a «nascondere» le aree a bassa intensità favorendo una resa migliore delle aree più chiare dell'immagine.
Determina la profondità della scala Retinex. Il valore minimo è 16, un valore che fornisce un filtraggio grossolano e non rifinito. Il valore massimo è 250. Il valore ottimale predefinito è 240.
Determina il numero di iterazioni nel filtro multiscala Retinex. Il valore minimo richiesto e raccomandato è tre. Suddivisioni di scala di uno o due rimuovono l'aspetto multiscala e degradano in un filtraggio Retinex a scala singola. Un valore troppo alto tende a introdurre disturbi nell'immagine.
Poiché l'algoritmo MSR tende a rendere l'immagine più chiara questo cursore permette di regolare la contaminazione della saturazione dei colori attorno al nuovo colore medio. Un valore maggiore significa meno saturazione di colore. Questo parametro si deve necessariamente regolare per ottimizzare il risultato, dato che il suo effetto è estremamente dipendente dall'immagine.