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Nota |
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Dato che il formato PNG supporta le immagini indicizzate, è utile ridurre il numero di colori prima di salvare, se si vuole ottenere file piccoli e compatti, comodi per il Web. Vedere la sezione Sezione 6.6, «Modalità indicizzata». I computer lavorano su blocchi di 8 bit chiamati «Byte». Un byte permette 256 colori. Riducendo il numero di colori sotto i 256 non è utile: verrà comunque usato un byte e la dimensione del file non verrà ridotta. Inoltre, questo formato «PNG8», come il GIF, usa solo un bit per la trasparenza; sono utilizzabili perciò solo due livelli di trasparenza: trasparente e opaco. |
Per impostazione predefinita, l'immagine PNG viene esportata in un formato pixel simile alle impostazioni dell'immagine in GIMP. Questo è solitamente il formato desiderato, ma se si necessita di un formato specifico, è possibile modificarlo qui in RGB o scala di grigi a 8 o 16 bit per canale, con o senza canale alfa.
Dato che la compressione non degrada l'immagine (lossy), l'unica ragione per usare un livello di compressione inferiore a 9 può essere solo il lungo tempo necessario per comprimere un'immagine con un computer lento. Nessuna controindicazione invece per la decompressione dato che è veloce indipendentemente dal livello di compressione usato.
L'abilitazione dell'interlacciamento permette il caricamento progressivo delle immagini durante lo scaricamento dal web. La visualizzazione progressiva è utile con connessioni lente, dato che consente di bloccare il caricamento di un'immagine indesiderata una volta che ne è stato intravisto il contenuto; l'interlacciamento non è più di moda oggigiorno a causa delle maggiori velocità di trasferimento delle linee che lo rendono poco utile.
Quando questa opzione è selezionata, i valori di colore vengono salvati anche se i pixel sono completamente trasparenti. Ma ciò è possibile solo con un unico livello, non con una composizione fusa. Quando un'immagine multilivello viene esportata in un formato a livello singolo, non c'è modo per GIMP di conservare i valori di colore nei pixel trasparenti.
Si può fare clic sul collegamento «(modifica)» per aprire l'editor dei metadati per cambiare o aggiungere qualunque metadato che si desideri venga incluso nell'immagine. Nota: sarà inoltre necessario abilitare le relative opzioni di salvataggio dei metadati elencate di seguito.
Le impostazioni dei metadati nella finestra di dialogo di esportazione sostituiscono i valori predefiniti impostati nelle Preferenze di esportazione dei metadati.
Se quest'opzione è abilitata i metadati EXIF verranno salvati nell'immagine esportata.
Se quest'opzione è abilitata i metadati IPTC verranno salvati nell'immagine esportata.
Se quest'opzione è abilitata i metadati XMP verranno salvati nell'immagine esportata.
Se questa opzione è abilitata il profilo colore verrà salvato nell'immagine esportata.
Se questa opzione è abilitata, una miniatura verrà salvata nell'immagine esportata come parte dei metadati EXIF. Ciò comporterà anche il salvataggio di alcuni marcatori EXIF, anche se si ha disabilitato il salvataggio dei metadati EXIF.
Se l'immagine possiede molti livelli di trasparenza, i programmi di visualizzazione delle pagine web che riconoscono solo due livelli useranno invece il colore di sfondo impostato nel pannello degli strumenti.
Il formato PNG supporta un valore di spostamento chiamato «oFFs chunk», che fornisce dei dati posizionali. Sfortunatamente, la gestione dello scostamento PNG in GIMP attualmente non funziona, o per lo meno, non è compatibile con altre applicazioni, e questa situazione, purtroppo, si protrae da molto tempo. È consigliabile non abilitare gli scostamenti, e lasciare che GIMP appiattisca i livelli prima del salvataggio. In questo modo non si riscontreranno problemi.
Salva la risoluzione dell'immagine in PPI (pixel per pollice).
Data il salvataggio del file.
Si può leggere questo commento nelle Proprietà dell'immagine.
Fare clic per salvare le impostazioni correnti. Successivamente si può usare il pulsante per ricaricare le impostazioni salvate.